LA SIGNORA GINA
(Anno 1973)
La signora Gina Polgatti, da decenni, rappresentava in Parrocchia la San Vincenzo.
Era la carità fatta persona: è stata la benefattrice dei poveri, la consolatrice degli afflitti, ha incoraggiato, e non solo a parole, chiunque avesse dei problemi o delle difficoltà da superare.
Ha avuto in tasca per anni e anni le caramelle per i bambini, i “toscani” per i vecchietti del Ricovero, il biglietto da mille per chi era solo e anziano e si sarebbe magari consolato con un buon bicchiere al bar.
Mancava un letto a qualche immigrato, a qualche famiglia numerosa era nato un altro figlio?
Si andava dalla signora Gina: lei sapeva dove trovare il necessario.
Occorreva un cappotto pesante per mandare un ragazzo al lavoro, oppure un mantello per il nonno, o un abitino per la prima comunione, o il velo per un battesimo? La signora Gina apriva un armadio e lì c’era tutto.
Qualcuno non aveva più riso, o pasta, o mancava dell’olio o del burro per cucinare? Ci pensava lei, molto spesso provvedendo di tasca sua, oppure consegnando il tanto atteso “Buono” della San Vincenzo.
Aveva spesso anche la bottiglia di vino buono nascosta in fondo alla borsa: il marito di quel vino era geloso, ma in certi casi, secondo la signora Gina, esso era proprio necessario.
Nasceva un bambino? Eccola pronta col corredino nuovo.
Stava male qualcuno? Lei correva subito a dare una mano.
Portavano una mamma all’ospedale? Per i bambini e per la casa si dava subito da fare lei, la signora Gina.
Tutti i ragazzini di Pandino le volevano bene come se fosse stata la nonna di tutti. Era felice quando poteva dire:
“Io non ho figli, ma ieri, a San Rocco, avevo trenta bambini a fare merenda”.
Ispirava fiducia a chiunque e non si stancava mai di bussare alla porta dei consueti benefattori per chiedere l’offerta mensile.
Una donna eccezionale, semplice semplice, ingenua come un fanciullo, con un viso ridente anche quando aveva gli occhi pieni di lacrime per la commozione. Una di quelle donne che una comunità non riesce a dimenticare.
domenica 27 gennaio 2008
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