sabato 26 gennaio 2008

LETTERA AI LETTORI

LETTERA AI LETTORI

Quanti Natali nella mia lunga vita!
Alcuni di essi sono scivolati via senza quasi lasciare traccia. Altri, invece, hanno inciso profondamente nel mio cuore.
Ho scelto alcuni di questi ultimi per raccontare, così come si fa coi bambini, storie d’altri tempi, con altra gente, altre abitudini, altri sentimenti, ora non più in uso. Vi ho aggiunto, qua e là, racconti di amici, i quali hanno voluto narrarmi, con commozione, alcuni loro natali vissuti spesso con dolcezza, ma talvolta anche tragicamente, in anni lontani. Li ringrazio per la fiducia.
Attraverso le mie personali storie natalizie, passo in rassegna la mia vita col ricordo di chi non c’è più, ma anche col sorriso di chi è solo all’inizio del cammino e dona alla mia esistenza i colori dell’alba, che attenuano quelli, un po’ grigi, della nostalgia.
Rivivo in questi racconti i miei presepi di bambina, i miei sogni di adolescente, i dolori che, allora, mi parvero insuperabili, la tristezza e le miserie della guerra, gli slanci generosi e le mie speranze di giovane sposa, l’arrivo dei figli e i sorrisi e i capricci dei nipotini.
C’è tutta la mia vita dentro e non so fino a che punto tutto questo potrà interessare anche voi, cari lettori di oggi. Ma, credetemi, in essi c’è anche tanta fede e tanta serenità. Più belli, forse,.vi sembreranno i racconti che ho intercalato, qua e là, narrati da amici carissimi che, in gran parte, anche voi conoscete.
Vorrei che chi leggerà queste mie pagine avesse sempre, come me, fiducia negli uomini e in Dio. In quel Dio che mi ha, ogni volta, quasi preso per mano, accompagnandomi passo passo, e che mi permette di chiudere, spero in positivo, il conto della mia esistenza.
Vorrei che fosse altrettanto anche per ognuno di voi.
Accanto alle storie lontane nel tempo e nello spazio, ho inserito fotografie più vicine al nostro mondo pandinese. Ogni lettore troverà certamente in esse volti e immagini che, in qualche modo, richiameranno alla mente episodi di vita simili ai miei, con amici e conoscenti degli anni passati, ancora vivi nel ricordo di tutti.
Acquistare questo libro, significherà anche fare qualcosa di buono per il nostro paese. Il ricavato, infatti, verrà tutto offerto alla Parrocchia di Pandino, perché lo usi per le necessità più urgenti, soprattutto per quelle che potranno giovare ai nostri ragazzi che stanno crescendo.
Ringrazio i miei figli che hanno approvato la mia scelta di narrare ricordi così personali e ringrazio l’Amico che mi ha incoraggiato a pubblicarli, dopo averli letti ad uno ad uno, nella loro prima stesura.
E ‘BUON NATALE 2004’ a tutti, con sincero affetto!
Marmilia Gatti Galasi
Dicembre 2004

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